La nuova accusa a Penati
Filippo Penati è indagato dalla Procura di Monza per concorso in corruzione in relazione all'acquisto del 15 per cento delle quote della Milano-Serravalle da parte della provincia di Milano. La vicenda risale al 2005. Questa nuova indagine si aggiunge alle accuse di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti connesse alla gestione dell'area Falck di Sesto San Giovanni, comune alle porte di Milano.
14 AGO 20

Questa nuova indagine si aggiunge alle accuse di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti connesse alla gestione dell'area Falck di Sesto San Giovanni, comune alle porte di Milano. Il gip di Monza, Anna Magelli ha respinto la richiesta di carcere preventivo per Penati avanzata dalla procura: non c’erano prove per il reato più grave tra quelli contestati, la concussione, e quindi il giudice ha applicato i termini di prescrizione a quello di corruzione, che risulta estinto.
Lunedì, dopo una riunione durata più di tre ore, la Commissione di garanzia del Partito democratico, presieduta da Luigi Berlinguer, ha deciso di sospendere l'ex braccio destro di Bersani e vicepresidente del Consiglio regionale lombardo "fino al completo positivo chiarimento della propria posizione giudiziaria". "La decisione – ha spiegato il presidente Berlinguer – è stata presa "all'unanimità".
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